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Anatomia dei dolori ossei

Cosa scrivere che non sia già stato detto o scoperto da alcuno?

Ad esempio, penso alle ernie lombosacrali in persone sessualmente attive, oppure ai dolori artritici che gli eucarioti provocano tra il distacco del cordone ombelicale e la prima poppata, vuoi il colostro vuoi altro.

Tanto poi è già subentrata la genetica per tutti.


Certo, oggi ci sono farmaci che quando, per esempio, nacqui io, e non lo ricordo ancora, come le vaccinazioni del decreto ministreriale ultimo sono molto efficaci e prevengono tutte le malattia neurologiche, compresa l'atrofia muscolare, nelle sue varianti.


Oppure ancora la sclerosi multipla, da sempre curabile con le weel chair fatte su misura per ogni singolo individuo. Certo, le persone sono altro, no?


Ancora, perchè rifiutare medicine che ci possono salvare la vita e ci garantiscono una sopravvivenza sui quattro arti fino all'età pensionabile? Mah, chissà!


Le artriti sono difficili da curare e si sono un grosso disagio per chi le sente a differenza delle artrosi che sono sempre e comunque iatrogene. Vuoi sportivi, vuoi rissosi, vuoi pene irricordabili e indicibili.


A voglia di curare queste persone, questi geni della medicina che possono tutto tranne che prendere rimedi di sintesi. E si che si diagnostica proprio con la morfologica. Prima dell'ecografia era certo possibile semplicemente prevenirla con una manovra alla gravida nello stesso periodo, certo con il suo consenso -quasi sempre non chiesto o rifiutato - che permetteva automaticamente un parto eutocico vaginale anche in gravidanze a rischio (Caniggia).


Come dicevo, le placche di mielina, non di amiloide, non di sostanza cerebrale, derivano un eccesso di recettori acetilcolinergici proprio a livello cardiaco in primis. Sfido a non trovare batteri tubercolari già al loro parto. E dico tutto.




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