UA-131488451-2 Aritmie cardiache e psicosi

Aritmie cardiache e psicosi

Le aritmie cardiache, come si evince sono alterazioni della conduzione del cuore, spontanee negli atleti e patologiche negli psicotici, sono in realtà segno di maturità anche se molto invalidanti a qualsiasi età insorgano, proprio perché sono difficili da curare, considerato lo stato attuale della scienza.

Gli atleti ne soffrono per l'intensità dello sforzo che praticano sempre, gli psicotici perché non solo sono incompresi, ma sopportano dolori così forti da fermare il cuore, persino ad un cavallo.

Figuriamoci ad una persona!

Si è quindi compreso come i due estremi del disagio mentale dell'uomo possano essere curati se, e solo se, v'è un esplicito consenso del soggetto che chiede aiuto (il che' non è farsi curare l'influenza, né tumori vari) e gli operatori sanitari da lui scelti.

In realtà, non c'è neanche per la chirurgia, un tempo giusto ed un tempo sbagliato per iniziare una cura, ma si parla anche in medicina di una necessità ove i cari del soggetto, atleta o un po' matto, si impongono per quieto vivere.

A ben analizzare la situazione, chi non ha mai fatto una corsa per prendere un mezzo pubblico? Chi non ha un anziano in casa o più d'uno?

Si comincia da niente, e l'embrione si sviluppa ugualmente in ogni sesso, razza, etnia o come piace a me dirvi, persona.

Pertanto, è possibile capire come non vi sia un organo privilegiato nel corpo, anche negli organi doppi, assenti o molto grandi.

Come fare allora per sopportare tanta fatica? E cosa è la fatica se non un dolore?

La costituzione italiana è l'unica al mondo che non solo implica il diritto alla felicità, ma anche il diritto alle cure gratis, per tutti, per tutti.

E ricordo che niente non è meno di zero. Eppure, ci sono esseri viventi anche nelle cose che nascono da sottozero.

In fine, mi preme sottolineare la sinergia tra medicinali unitari e tradizionali.

Informatevi sul tipo di cura che state facendo, senza domande che rimarranno non risposte, ma ad esempio ''di che indirizzo è lei?'' '' può risolvere il mio problema ...''? Queste sono le cose da chiedere ad un medico. E se sentiamo un no no, siete in grado da soli di fare le vostre valutazioni non solo sulla competenza, ma anche sulla vostra onestà. Intellettuale, emotiva, anagrafica, per merito.

Un atleta e un invalido consumano le stesse calorie anche mentre fanno l'amore!



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©2018 BY SARA LEONCINI