UA-131488451-2 Facciamo il punto: 2

Facciamo il punto: 2

Aggiornato il: 26 apr 2019

In questi ultimi articoli, così ricchi di significati attuali per l'età postmoderna in cui viviamo, volevo fare un breve riassunto, visto l'interesse suscitato.

1) Non si nasce sani, ma lo si diventa: a prescindere dalla nostra condizione psicofisica, il concetto di salute non riguarda tanto l'assenza di malattie, dato che vivere, in qualsiasi condizione porta malattia, quanto la realizzazione personale e possibilmente, aggiungo io, un buon assetto psicofisico.

2) Sono i nostri problemi l'ostacolo alla nostra realizzazione? Abbiamo rinunciato a realizzarci causa l'esame di realtà cui ci costringe la vita (partner, figli, genitori, datore di lavoro...)?

Scrivo con fervida convinzione che la mancata realizzazione personale inficia molto la vita di veglia, notturna e di relazione. Se se ne è consapevoli, non si può rimanere inerti. Si può invece mettere in moto una catena di solidarietà con amici intimi e parenti tale per cui si risolvano alla radice i problemi.

Quanto è sbagliato pensarsi soli e non invece pensare da soli!

3) Di come la vita, indipendentemente dal ceto sociale, ci pone davanti a strettoie: la possibilità di scelta ampia è sempre da ricercare, ricordandoci che il faticare ha un senso solo se crediamo a ciò che facciamo, non già perché pensiamo sia la scelta più sicura. Infatti, tutto questo si ripercuote sulla salute fisica, prima ancora che mentale.

4) Le leggi della salute, se così posso dire, sono uguali per tutti ovunque.

Basti pensare ai sacrifici necessari per studiare, a chi non considera la famiglia di origine (chi ci ha messo al mondo e relative dinamiche) come ad una risorsa, ma un peso, un dovere, un debito, senza spontanea riconoscenza.

Tali idiosincrasie portano a delle fratture interne, pur in pieno benessere, che ci fanno ammalare da un lato e ci spingono verso soluzioni pronte ed immediate dall'altro: perché dire io non voglio più studiare! Invece di è talmente fatica che non ne ho le capacità da solo e farsi aiutare?


Perché subire l'ideale della repubblica e della democrazia invece di farne parte attivamente?


Rinnovati auguri pasquali!!!!!!

©2018 BY SARA LEONCINI