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Hic et nunc

Senza scomodare Heidegger e la fenomenologia da lui declamata, che pur condivido come filosofia, proprio di vita.

Esserci, esserci sempre nel qui ed ora non come ideologia ma come metodologia.

E questo è vero e applicabile in tutti i settori della vita. Dalla natura, dalle scienza, dalle relazioni familiari e platoniche.

È nettamente contrapposta al famoso do ut des, ti do se tu anche mi dai.

Come puoi guarire da uno solo dei tuoi problemi, siano di. salute o altro, comunque collegati ad un stato dello essere in sostanza che se la racconta. " ma si tutto andrà bene" ' io sto bene", queste frasi fatte che ci ripetiamo per non volere usare li'nsight, l'introspezione.

La globalizzazione oramai superata dalla era digitale ha portato molto a vivere agli estremi. Chi stava bene si è arricchito ancora di più e chi era povero ora lo è di più.

La pandemia, nonostante le centinaia di migliaia di morti che ha fatto fino ad oggi per quello che si sa, ci ha invece imposto nuove regole di vita stessa.

Sappiamo tutti di dipendere dagli altri? Di aver bisogno di persone care, di mangiare bene, ognuno secondo i propri gusti?

Sappiamo che andare dal medico non ci risolve i problemi? Al massimo ci cura delle malattie. Non è poco, d'accordo.

Ma perché non collaborare con gli altri, magari proprio quando c'è quella difficoltà che ci delude?

Questo ci farebbe stare bene, si parlerebbe di pace e non di guerra.

Ritorniamo al hic et nunc. Esserci, non per gli altri, per noi stessi.

Allora avremmo già aiutato all'inverosimile l'umanità intera.


Della malattia e dell'essere malati parlerò in un altro articolo.


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©2020 BY SARA LEONCINI