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L'amore è proprio cieco: siamo sicuri di volerlo?

Un po' difficile essere immuni a questa epoca di amori criminali, del resto sempre esistiti, ma esacerbati dalla libertà che adesso c'è in uno stato di fatto e di diritto anche in paesi poveri ed in guerra per chi voglia fare la differenza anche per gli altri. Questo è solo il mio pensiero ovviamente!

La gelosia, a mio avviso è un fuoco che tiene acceso l'amore coniugale, certo può diventare una malattia di nome maschilismo o femminismo. Perchè ricordiamoci esistono anche gli uomini oggetto e non solo le donne oggetto, uccise e maltrattate dagli uomini ma succede altrettanto da donne respinte o semplicemente gelose agli uomini, ragazzi che siano.

Cosa farne di tutto questo amore al maschile e al femminile? Pagano sempre i figli in comune, pensando che da morti gli angeli o chi per loro li proteggano dai nostri mali e dal nostro ora ''sano'' amore?


Inutile parlare di malattia, è troppo comodo.

Che ogni persona, indipendentemente dall'età si prenda le sue colpe, anche se non le vuole ammettere e provi ad ascoltare, magari in solitudine allontanandosi dalla famiglia per qualche mese, a sue spese, scoprirebbe un mondo dove c'è posto per la diversità anche per il forte contrasto che un amore coniugale presto o tardi porta a galla, figli o non figli. Che poi, si sa, i bambini li porta la cicogna non certo il sesso o la forte volontà della coppia. Credetemi, non è solo una favola.


Basta con questa onnipotenza, questo non è libero arbitrio, sono solo fantasie di chi si crede un padrone, magari del proprio corpo e della propria mente. Peggio ancora degli altri.


E per fortuna che in Italia sono tutti, a destra e a sinistra, regnanti inclusi, antirazzisti e antisemiti, professandosi, dulcis in fundo di educazione cattolica.


NO, no anche oggi.




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©2020 BY SARA LEONCINI