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L'ansia di non sapere

In occasione delle Festività molte persone si agitano e chiedono controlli ed esami in maniera fuori dalla media. C'è sempre la paura, siccome il proprio medico di base non ci sarà, che accada qualcosa di veramente spiacevole. Eppure la prevenzione fa davvero la differenza.

Oggi, infatti, vorrei affrontare più da vicino il perchè, come e quando è consigliato, almeno a mio modesto parere, un approccio multidisciplinare, ricorrendo non solo alla medicina tradizionale ma anche alle medicine naturali, in particolare all'omeopatia.

Perchè: è una scelta sicuramente più dispendiosa, sia in termini economici che di tempo, ma nel lungo termine ci permette, invece, di risparmiare sia sui soldi che sul nostro tempo guadagnando in salute e benessere.

Quando: ogni volta hai un problema che non viene risolto dalle medicine tradizionali e ripetutamente ti si ripresenta, creandoti grande disagio; oppure semplicemente perchè sei allergico agli antibiotici e agli anti dolorifici o ancora perchè vuoi provare questa medicina per passaparola, per interesse, per curiosità, per necessità...

Come: internet è strapieno di siti web con tutte le descrizioni dei rimedi e le loro indicazioni terapeutiche; molti siti spiegano anche la legge del simile, parlano di Hahnemann e delle sue teorie in maniera anche veritiera. Io sconsiglio l'autocura, sempre, specialmente se si è dei sanitari.

Privatamente, ci si può rivolgere a un omeopata di fiducia ed iniziare un percorso terapeutico adatto alle nostre esigenze. Nella maggioranza dei casi bastano pochi incontri a risolvere il problema e quindi è contenuta anche la spesa. Nel caso di malattie croniche, invece, la situazione è più complessa e se è possibile la restitutio ad integrum in un tempo variabile da tre mesi a due anni di solito si raggiunge il target, con incontri a frequenza variabile. Io di solito, in questi casi, faccio un paio di visite a distanza di un mese e poi inizio il follow up con frequenza plurimensile, da caso a caso, per lasciare agire i rimedi/farmaci. Certo offro una reperibilità h24, con possibilità di visite domiciliari nel caso non sia possibile una visita in studio.

Facciamo un paio di esempi: la candidosi genitale e le cistiti ricorrenti. Spesso nonostante il tampone o l'antibiogramma e quindi una terapia antibiotica mirata la situazione non si risolve, mentre invece con i rimedi naturali è più probabile non avere recidive, attuando inoltre una serie di misure preventive atte a evitare nuovamente il contagio e debellare quindi i microrganismi interessati.

Gli incontri sono più ravvicinati nei casi dove viene richiesto di ridurre la quantità di medicinali presi ogni giorno o addirittura di eliminarli del tutto.

A dire la verità non c'è una regola, bisogna sempre valutare le necessità di ogni singolo caso e vedere come ottimizzare tempi e costi, soprattutto per il paziente.



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©2020 BY SARA LEONCINI