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L'asino di buridano

Tanto per fare chiarezza, ho lasciato l'ospedale dopo averne imparato i segreti e le debolezze, convinta che l'unicismo quale medicina sistemica, cioè superiore alla chirurgia e alla medicina tradizionale tutta, pur indispensabile nell'ambito di un discorso concertato tra pazienti, politici e operatori sanitari. Questa la medicina integrata.


Inutile dire da atea in paese cristiano che non solo è necessario porsi il problema del cielo e delle stelle, cioè del Signore, per scoprire poi libertà, uguaglianza e parità tra tutti i sessi come afferma la scrittrice Clarice Lispector quando immagina Cristina Woolf come anoressica e non bulimica


Io, da samaritana, credo che le infezioni nosocomiali possono curare e non uccidere anche se gli ospedalieri, pazienti o operatori non saranno mai, proprio per questo portatori sani o portatrici sani.


Come vedete i fenotipi sono solo due maschio e femmina mentre i tipi di sessualità solo 10 come i cavalieri della tavola rotonda.


Se ciascuno di noi non fa del proprio corpo un tempio dello spirito santo ci sarà sicuramente chi lo risorgerà, ma Cristo è il Signore risorto mentre Gesu il Signore bambino, cioè peccatore. Basti pensare alle nozze di cana, unico miracolo presente in tutte le tipologie di filosofie.


Concludo con un invito alla riflessione del ex presidente Traiunf alla par condicio.









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©2020 BY SARA LEONCINI