UA-131488451-2

La musica come scelta di salute

Mi appare doveroso cantare la celebre canzone del famoso cantante Bocelli e della sua allieva ben nota al pubblico italiano Giorgia. Poi, subito dopo, le canzoni di Mina, che tanta luce ha portato con le sue volute stonature al mondo, pur di divulgare un mestiere dignitoso, professionale e si infinitamente affascinante più di ogni altra arte, proprio la musica, senza distinzione di genere o voce o artista.


Pensate forse anche voi che basti scrivere uno spartito ed è nata una opera d'arte?

E' più importante il indiscusso compositore supremo J.S. Bach che il Clavicembalo ben temperato di Marta Argerich?


Nemmeno io, infatti.


Cosa si può fare per noi amanti, melomani della musica solo classica, nè d'avanguardia, nè sacra, nè.


Ma cosa è che fa un oggetto bello anche al Signore?


Come ho imparato dal compositore russo Sostacovich, di cui Rachmaninov era allievo, nonostante fosse più grande di età anagrafica, la musica oltre ad essere scienza umana e non matematica è pure una arte che si può imparare solo da se stessi.


Non basta il talento, nel il conto in banca, nè la discografia alle stelle, nè parenti e serpenti.


Si, è vero ciò che sento in giro per le strade quando vago per la terra nei miei sogni di dormiente.

La musica non è una legge di natura, non è un fatto, a mio avviso nemmeno umano, come qualsiasi opera d'arte è patrimonio di cui ne vuole usufruire e non è certo un fan club mondiale a farci artisti, come dimostra il mio amato Giorgio Morandi, in una città a me sconosciuta, Bologna.


Magari fosse possibile firla con la passione!


Magari Sua santità Gregorio Magno II quando invento il canto gregoriano, scoprì davvero la musica e non il canto che, amio modesto parere di politicante invento' la scrittrice tanto odiata Saffo, tutt'altro che on the other side ma cosciente di ciò che faceva con vagiti e grida del suo coro, il primo al mondo.


Non è forse questo il pop?


E, ancora, e concludo, non è una lagna il pianoforte, la morte piuttosto o come saprei amarti io, o Renato Renato piuttosto che la Va di Beethoven?




4 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

©2020 BY SARA LEONCINI