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Le disfunzioni erettili femminili

Sembra strano l'argomento scelto, eppure come citologa affermo l'uguaglianza sessuale, non tanto per motivi biologici, dato che esiste una evidenza differente, fisica e psicologica; quanto perchè ogni genere sessuale porta con sè sia l'accoppiamento eterosessuale che omosessuale (maschile, femminile, neutro).

Del resto, rimane un fatto storico dagli albori della civiltà dell'homo sapiens sapiens sapiens che i bambini nascono a prescindere dalla volontà genitoriale o della coppia donatrice. Infatti, come teorizza la teologia morale è possibile abortire anche senza coito. Dimostrerà poi la scienza, come insegna l'alto medioevo, la diversità tra concetto e archetipo, con la scoperta dell'anatomia patologica. Tanto che la psicologia era già praticata da millenni, molto prima della nascita della medicina. Non a caso, la nascita della chirurgia è posteriore a quella dell'anatomia (opera omnia di Ippocrate, edizioni Kindle).

In conclusione, seppur il genere umano maschile mostri una superiorità intellettiva, derivante dall'assetto fisico e non mentale, come si credeva nella magna Grecia, avendo sia i caratteri sessuali primari, secondari e terziari esterni (a differenza del genere umano femminile che li possiede tutti e tre interni, nonostante le credenze popolari e i rituali sciamanici ancora in uso in tutto il mondo), possiamo affermare, secondo la mia esperienza di essere umano ancora in vita, grazie alla teoria dell'evoluzione darwiniana base del pensiero scientifico dell'era moderna, che è verosimile proprio per tali ragioni che la parità sessuale sia già una realtà dalla fine del secondo millennio, nonostante la donna sia ancora molto sfruttata in ogni senso, persino da se stessa. Questo fa pensare che non è stato tanto il nazifascismo, nè la nascita della bioetica che ne è conseguita, quanto la rivoluzione sessuale degli anni sessanta che è alla base del femminismo tutt'ora in essere da oriente ad occidente, checchè nè pensino gli umanisti e gli scienziati.

Come medico, e soprattutto come chirurga, sono fermamente convinta che sia realizzabile una realtà sociale, culturale, politica e artistica in cui possano convivere idee di ogni tipo, con sessualità di ogni specie in maniera simbiontica e non parassitaria, come è nell'era digitale in cui viviamo. Non sarà un utopia, neanche il paradiso, ma una conquista dell'essere umano.



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©2020 BY SARA LEONCINI