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Ma cosa è l'Anatomia Patologica?

Aggiornato il: 31 dic 2018

Per chiarire domande frequenti e sfatare luoghi comuni!


L'Anatomia Patologica è una specializzazione esclusivamente medica che si divide in alcune branche: istologia, citologia, immunoistochimica, autopsie, microscopia elettronica.

L'istologia, dal greco studio dei tessuti permette attraverso procedimenti standardizzati in tutto il mondo di ottenere uno o più vetrini relativi a materiale biologico (una tiroide, una mammella, un colon...) che vengono quindi refertati al microscopio ottico per ottenere una diagnosi relativa al campione in esame.

Fanno parte di questa branca le biopsie e agobiopsie e i pezzi operatori.

Le biopsie e agobiopsie sono piccoli pezzi di un organo o apparato mentre il pezzo operatorio è l'organo in toto o una sua parte grande (fegato, milza, lobo polmonare, lobo tiroideo...).

La citologia, dal greco studio della cellule, è invece sempre un vetrino (o più) che si referta al microscopio ottico, ma derivante da un agoaspirato, un versamento di liquidi biologici, il pap test, il brushing rettale, l'apposizione gastrica o l'esame delle urine.

L'agoaspirato è un esame che si esegue spesso sotto guida tac o ecografica attraverso il quale grazie ad aghi sottilissimi si prevelano solo cellule e non frammenti di tessuto. Il materiale viene poi processato secondo metodiche che vedremo in un altro post.

I liquidi biologici sono il liquor cerebrospinale, il liquido pericardico, pleurico, peritoneale, da cisti.

La citologia spesso prescrinata da personale tecnico formato o da biologhe specializzate e poi firmata dal patologo di turno o responsabile. E' una delle mie specialità e credo sia davvero molto difficile.

L'immunoistochimica è un insieme di reazioni chimiche di supporto alla diagnostica, sia essa istologica, più frequentemente che citologica, più raramente. Ad esempio reazioni anticorpali per verificare la percentuale di espressione dei Recettori Estrogeno e Progesterone nel carcinoma della mammella oppure il Ki-67 o Mib one per verificare la percentuale di cellule proliferanti. Ce ne sono a centinaia. E sono di solito molto costosi! Vi sono anche reazioni volte a mostrare il collagene, il tessuto fibroso, l'amido, la percentuale di ferro accumulato da un tessuto, le fibre elastiche, colorazione per la tubercolosi, per i batteri Gram positivi e negativi, per la sifilide...Reazioni per lo più soppiantate con l'avvento delle tecniche di biologia molecolare che con poco sangue o tessuto fresco, analizzando il DNA del paziente dicono subito la positività ad un certo microrganismo piuttosto che ad un altro (ad esempio, l'HPV, la TBC).

Le autopsie o più propiamente i riscontri diagnostici sono, come tutti sappiano un atto chirurgico in senso stretto dove la salma viene aperta, secondo procedure predefinite a seconda delle necessità di intervento, per determinare la causa di morte. Durante l'atto vengono prelevati piccoli campioni di tessuto dei principali organi e poi vengono analizzati al microscopio per poi stilare un referto preciso e dettagliato il più possibile.

La microscopia elettronica utilizza diverse tecniche di prelievo e processazione dei campioni perchè diverso è il microscopio, che non è quello ottico ma quello elettronico, come si evince dal nome stesso. E' una branca altamente specialistica eseguita in grossi centri attrezzati.


Per concludere quando ci si rivolge all'anatomo-patologo?

1) Per discutere una diagnosi già effettuata

2) Per una consulenza come secondo o terzo parere.





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