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Malattia, terapie, prevenzione, salute

Questa la progressione a mio modesto parere sulla cura di qualsiasi malattia da una banale influenza al tumore più letale.

Hahnemann ci insegna come una categoria di pazienti sia impossibilitata ad essere curata.

Io, invece, credo sia compito del medico chirurgo ripristinare l'equilibrio perso e infondere speranza. Non già per illudere ma per fare chiarezza.

Quelle persone incurabili che ho visto decedere erano inavvicinabili, troppo sicure delle loro idee e piene di dolore si che annebbiava loro la mente, magari nascondendo finti sorrisi o sfoggiando ricchezza dove invece c'era miseria.

Avete mai visto la felicità di bambini nudi e malati gravemente giocare in una favela americana o cinese? Una forza così, una vitalità così noi occidentali dai barboni ai reali ce la sognamo.

Eppure, e così vi lascio, la medicina è ancora violenza per persone che credono nel libero arbitrio e che preferiscono morire amandosi gli uni gli altri che possedere, avere, essere.

Me compresa.

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©2020 BY SARA LEONCINI