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Medicina olografica: cosa fa?

Per medicina olografica intendo un insieme di attici clinici o chirurgici praticabili da un qualsiasi operatore sanitario che, senza alcuna suggestione o forma di ipnosi possa risolvere problemi annosi di salute, senza nemmeno l'uso di farmaci, ma di potenti macchine olografiche, da lui elaborate, con cui il paziente viene in contatto, previa consenso e richiesta esplicita al medico.

Permette di curare tutti quei disturbi nei pazienti restii ad aprirsi, per poi fornire mezzi, risorse e diagnosi precise in un ventaglio di opzioni che il paziente può valutare con i suoi cari ed il suo medico di fiducia, qualora non fossi io stessa.

L'atto olografico descritto clinico, radiologico o chirurgico non è invasivo fisicamente ma psicologicamente e non richiede mai anestesia.

Permette di curare tutti quei disturbi nei pazienti restii ad aprirsi, per poi fornire mezzi, risorse e diagnosi precise in un ventaglio di opzioni che il paziente può valutare con i suoi cari ed il suo medico di fiducia, qualora non fossi io.


Infatti, se consideriamo i danni da roetgen visibili come da linee guida OMS, nessun paziente con una prima diagnosi di tumore sopravvive alla morte per longevità.

Oppure, ancora, il lichen, infiammazione della cute non contagiosa è pandemico.

Avete mai pensato a stare meglio? Vi hanno detto che il vostro problema è incurabile?

Non rassegnatevi.


Il codice deontologico vieta la garanzia soddisfatti o rimborsati.













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©2020 BY SARA LEONCINI