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Per una riforma sanitaria innovativa ed efficace, rispettosa delle tradizioni popolari

Aggiornato il: gen 6

Discorso annoso, decreto legge già emesso e bocciato al senato.

Ricordo i punti di pregio della riforma Bindi e, a mio modesto parere di medico chirurgo, non di operatore sanitario, senza alcun demerito fu ingiustamente bocciata dal governo Berlusconi, ai tempi della terza repubblica, come fu chiamata la sua ultima legislatura (con tanto di modifica alla costituzione nonchè all'ordine dei medici).

Sapeste che inno al nazifascismo! Sapeste quanta volontà nel testare proprio noi medici da sempre volontari, si laureati, pure con abilitazioni valide legalmente, ma non dal nostro punto di vista.

Non scomodo nè Carducci, nè il tanto amato chirurgo generale Veronesi.

Tutte e tre persone a miglior vita.


E' forse troppo poco? No!

Non sto a ripetere i punti di codesta riforma che si imporrà gioco forza naturalmente ai partiti al potere, pare pure gente di sinistra da sempre, proprio come me, e io invito non già la gente onesta tra le destre, fatto ormai noto, bensì gli anarchici, le brigate rosse ed i naziskin, tra cui molti no vax, anche i cosidetti estremisti (pacifisci, femministe/i, arcigay) ad una profonda riflessione umanitaria sulle necessità di tutti gli aventi almeno domicilio in Italia, compresi quei deputati e senatori che a loro discapito sono pubblicamente stati apostrofati malamente.


Che altro aggiungere?

E' acclarato che famiglie numerose debbano arrangiarsi e non già pesare sulla spesa pubblica, nè sui propri familiari, i quali, specie se over 65 anni di età anagrafica, si invitano ad un esame di coscienza, me compresa.


Poi, se proprio volete il mio parere dico di non mettere mano al decreto, poichè da allora l'inflazione a livello mondiale è scesa di molto e quelle cifre sono corrette e rispettose della dignità umana, con ampio margine.

Nella riforma Bindi nessuno parla di tarare gli stipendi altrui sulla base di quello dei medici, vuoi di primo o secondo livello dirigenziale, bensì di accorgersi di quanto sia inutile sperare la dove non c'è vitalità.


Da libero-professionista quale sono sempre stata de facto invito le casse pensionistiche pubbliche e convenzionate, cioè tutte, comprese le compagnie assicuratrici e non, a fare del proprio dovere un divertimento insieme al proprio staff, prima di tutto, se stessi in tutte le proprie sfumature


.Quali senatori a vita hanno mai preso lo stitpendio, pur il rimborso spese????

Quale medico deve per forza avere una casa del 300 d.c?

La diossina uccide solo in Campania??????

E' veramente la nascita a farci cittadini di un a data nazione o stato che di r si voglia?

Fa più paura la nonna o il lupo?????? La nonna!!!!!!!


Vietato sorridere.






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