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Perché non parlare con termini medici con la propria interiorità

Perché non parlare con termini medici con la propria interiorità?

Può un quarto d'ora di visita, diciamo pure anche una ora dal medico di base o tre ore da un bravo specialista ridonarci la salute? O può solo toglierci sintomi?


Chiaramente dal medico ci si va per sapere cosa c'è che non va proprio nella nostra salute, ad esempio se dobbiamo operarci, se abbiamo il canco.


Il più delle volte rimaniamo parassitati da questi pensieri, come fossero un tradimento del coniuge o peggio la perdita di un figlio!


No, non è così che si fa!


La prevenzione deve entrare dentro di noi come stile di vita: come non si può chiedere ad un sanguigno, almeno credo io, di essere astemio o vegano, così pure dobbiamo avere il coraggio di conoscere noi stessi il nostro corpo, al di la di studi scientifici, di libri, di religioni.


Solo le due cose messe da noi insieme possono darci veramente benessere, pur col cancro o con l'AIDS, tanto per dirne due.


Vivere nella paura è un sentimento tipico dei fobici, che di solito sono pieni di disturbi e malattie gravi, fino alla sterilità e all'impotenza coeundi, tanto da perdere la memoria anche su chi hanno amato con tutto il loro essere.


C'è violenza nella vita, dentro di noi e bisogna imparare a conoscerla per non farne uso. Questa è l'unica prevenzione che ci donerà pace e respiri generosi.

©2020 BY SARA LEONCINI