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Sintropia e sistema nervoso

C'è da chiedersi cosa è che ci tiene in vita!

Perché ci sono persone che sembrano passare tra una goccia e l'altra di pioggia senza bagnarsi e persone fradice di sudore in piena estate, magari solo per una corsa.


Come abbiamo visto nelle pubblicazioni precedenti la sintropia è l'insieme delle energie inferiori a zero, quindi negative.

Sappiamo che gli elettroni viaggiano lungo i nervi senza limite di velocità e che il nostro vissuto interiore influenza le nostre azioni più nel bene che nel male.


Allora perché ci si ammala? La malattia è colpa nostra? Si può guarire da se stessi?


Tutti gli oggetti, vivi o morti, prima o poi si consumano e muoiono, a differenza delle azioni che rimangono patrimonio della umanità a seguire.


Noi non siamo da meno. Comunque sia tutti ci ammaliano. E fin qui OK, è cosa nota.

Ma come reagiamo quando incontriamo noi stessi, i nostri limiti? Ringraziamo per averli scoperti? Ci carichiamo di pesi nascosti anche a noi stessi pur di migliorarsi illudendoci che così sia meglio?


In tutta sincerità, anche se non credo che ci sia sempre una altra possibilità ed un altro pensare, credo però non sia mai tardi per imparare dai propri sbagli.


La medicina tradizionale è nata con Ippocrate, 500 anni a.C.. (Le medicine naturali esistevano già, certo non strutturate come oggi).


Pensiamo a quante scoperte sono ancora da fare! A come una pastiglia può cambiarci la vita, a come sia difficile che estranei possano aggiustarci come fossimo oggetti, oggetti a loro volta!


Ricordo che il fatalismo è da sempre la soluzione di chi ignora le possibilità che ha, specialmente in fatto di salute.








©2020 BY SARA LEONCINI